Guccini International (CD+DVD)

Guccini International (CD+DVD)

Le canzoni del Maestrone tradotte e cantate in varie lingue e da vari artisti, registrate durante le kermesse del Guccini International  tra la Catalunya e la Camunia. Il CD contiene 15 canzoni – approntate appositamente per i due eventi –  di cui Asia cantata coralmente e in 6 lingue da tutti gli artisti partecipanti . Gli artisti:Roger Mas, Juan Carlos Biondini, Vlanti, Pujado,Comes, Scott, Papaioannou, Sala, ToffaHamra.

“Nel 2016 era nostra intenzione assegnare la Targa Dallo Sciamano allo Showman (shomano.it) a Francesco Guccini. Sapevamo che da qualche anno l’artista non calcava più i palcoscenici e volevamo creare un evento che non si limitasse a un puro e semplice mix tra un incontro con lui, un’intervista e la presentazione dei suoi libri – per quanto interessante anche questo potesse essere. Avevamo pertanto bisogno di una persona capace di convincere il Maestro che la Valle Camonica non era poi così lontana da Pavana e che, tra i “Pitoti”, si sarebbe trovato benissimo. Ne parlai con le anime del Premio Tenco – da anni partner del nostro Festival. Sergio Secondiano Sacchi, geniale nel creare dal nulla progetti musicali di ampio respiro, mi propose di riprendere e ampliare il Guccini International, da lui ideato e realizzato l’anno prima a Barcellona con l’Associazione Cose di Amilcare. Mi piacque subito l’intelligente e raffinato percorso suggerito, che consisteva nel far tradurre le canzoni del “Maestrone” in vari idiomi, affidandone poi l’esecuzione ad artisti stranieri. Perché quindi non realizzare una tre giorni anche in Valle Camonica, in seno al Festival Dallo Sciamano allo Showman? Sacchi, entusiasta di poter dare un seguito al suo progetto, si mise subito a tavolino, con la generosità che lo contraddistingue, per dare vita a una tre giorni del Guccini International, che si è poi svolta a Darfo Boario Terme dal 9 all’11 settembre 2016. L’appuntamento comprendeva una prima serata, nel corso della quale Francesco Guccini si è raccontato, magnificamente coadiuvato da Lucia Poli, Sergio Staino e dallo stesso Sergio Secondiano Sacchi; una seconda serata, che ha visto esibirsi cantanti e gruppi stranieri, e una terza serata, nel corso della quale i “Musici” di Guccini – i musicisti che da sempre lo affiancano – hanno eseguito numerosi brani del suo repertorio. All’evento ha fatto da corollario anche un appuntamento enogastronomico d’eccellenza: un pranzo preparato, e curato, da ben sei chef con piatti e prodotti della tradizione camuna, e irrorato da vino autoctono. Il tutto in onore di Francesco Guccini. L’allegato DVD, che con il CD è parte integrante di questo cofanetto, propone una sintesi delle tre meravigliose giornate tra la Camunia e il West, che sono e resteranno un “unicum” di fitte, variegate e intense emozioni, e di bellezza” 
Nini Maria Giacomelli

COFANETTO (CD + DVD)  è disponibile per tutti coloro che ne fanno richiesta, previo tesseramento a  SHOMANO 2018 (la tessera include il cofanetto GUCCINI INTERNATIONAL e la maglia PITOON).
Presto verrà commercializzato da SQUILIBRI

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Per informazioni: tetrocamuno@libero.it

Booklet Guccini International

 

Laboratorio Viaggio intorno al mondo dei Pitoti – Pitoon i Pitoti in cartoon nella Valle dei Segni 2017

Laboratorio Viaggio intorno al mondo dei Pitoti – Pitoon i Pitoti in cartoon nella Valle dei Segni 2017

Continua il Progetto triennale Pitoon i Pitoti in cartoon nella Valle dei Segni con il Laboratorio Viaggio intorno al mondo dei Pitoti

Dopo “Pitotando” – la serie di incontri di laboratorio teatrale che si sono tenuti presso il Parco Villa Guidetti a Borno -, partecipati da bambini, famiglie e turisti, il progetto Pitoon i pitoti in cartoon nella Valle dei Segni, ideato e curato dal Centro Culturale Teatro Camuno, propone una serie di laboratori anche in media Valle.

Si intitola Viaggio intorno al mondo dei Pitoti il laboratorio artistico, promosso in collaborazione con il Comune di Breno, dedicato ai bambini e ragazzi (8/11 anni) che si terrà il 3/4/5 settembre 2017 (prima parte) presso l’imponente e suggestivo maniero valligiano di Breno. Già sede di scavi archeologici, il castello farà da cornice a un percorso emozionale che racconta la nostra preistoria e soprattutto le testimonianze lasciate sulle rocce dai camuni. Un modo innovativo per far conoscere ai più giovani lo straordinario mondo dei Pitoti attraverso il linguaggio teatrale e la multimedialità. Il ritrovo è previsto per le ore 14,30 in Piazza Ronchi a Breno (imbocco salita castello – piazza mercato).

Il laboratorio si terrà dalle 14,30 alle 16,30. La partecipazione è gratuita.

Da tempo il C.C.T.C. promuove il primo Patrimonio dell’Unesco- i segni incisi sulla rocce camune – attraverso la proposta di percorsi inusuali che possano incuriosire il fruitore e renderlo partecipe della propria storia (fumetto, cartoon teatro, canzone, social). Conduce i laboratori Bibi Bertelli.

Dal 20 settembre, in collaborazione con il Comune di Darfo Boario Terme, presso le scuole della città, sarà proposto il laboratorio attivo dal titolo Pitotando con Zaziau, dalla filastrocca in rima alla canzone sui Pitoti.

Il progetto Pitoon pitoti in cartoon si concluderà presso il Palazzo della Cultura a Breno il 18 novembre 2017 con l’Anteprima Nazionale del cartoon “Lo Sciamano Pitoto”, realizzato da giovani cartoonist, fumettari e disegnatori provenienti dal territorio e da tutta Italia che hanno partecipato al workshop “cartoon” sotto la guida del regista Roberto Bellasio e dell’autore Guglielmo Fiamma.

Sarà l’ultimo appuntamento che chiuderà un triennio di proposte culturali dedicate all’arte rupestre.

Info
teatrocamuno@libero.it; www.ccteatrocamuno.it; 347/2788691

PITOTANDO – Scoprire il territorio raccontando i Segni delle Incisioni Rupestri

PITOTANDO – Scoprire il territorio raccontando i Segni delle Incisioni Rupestri

LUGLIO 2017

Il Centro Culturale Teatro Camuno, in collaborazione con il Distretto Culturale di Valle Camonica, il Gruppo Istituzionale di Coordinamento sito Unesco n. 94 “Arte Rupestre della Valle Camonica”, il Comune di Borno, la Proloco di Borno e l’Associazione Culturale La Gazza, presenta il nuovo laboratorio PITOTANDO – Scoprire il territorio raccontando i Segni delle Incisioni Rupestri.

Il laboratorio fa parte del ricco calendario degli appuntamenti del progetto triennale PITOON – I PITOTI IN CARTOON NELLA VALLE DEI SEGNI che vanta il sostegno di Fondazione Cariplo e si svolgerà a Borno, in provincia di Brescia, durante il mese di luglio nella splendida cornice di Villa Guidetti, luogo di cultura della stazione turistica.

I partecipanti, con l’auito dell’attrice Bibi Bertelli nel ruole di facilitatore, vivranno un percorso creativo: nel laboratorio si alterneranno momenti di training teatrale, attività per lo sviluppo delle potenzialità espressive, esercizi sull’ascolto, la voce, la ritmica, l’improvvisazione.

Il laboratorio è grautito e aperto a tutti!

UN MODO INNOVATIVO PER VIVERE L’AMBIENTE E STARE NELLA NATURA!

Ecco tutti i dettagli:

LABORATORIO ATTIVO SULLA STORIA DEI PITOTI PER GIOVANI E MENO GIOVANI
BORNO – Villa e Parco Guidetti

Date incontri:
Lunedì 17 luglio
Mercoldì 19 luglio
Lunedì 24 luglio
Mercoledì 26 luglio
Dalle ore 16.00 alle ore 18.00

ISCRIZIONI PRESSO PRO LOCO BORNO tel. 0364 41022
PER INFORMAZIONI: teatrocamuno@libero.it – tel. 3472788691

Vi aspettiamo!

 

ZAZIAU – Pitoti’s Song

ZAZIAU – Pitoti’s Song

Zaziau: nome proprio, invocazione, richiamo?
Cos’è quest’antichissima parola che ci viene dalla pelle scavata della roccia camuna? Non lo possiamo sapere di preciso, possiamo solo dirvi che oggi è anche una canzone. Quante sono le canzoni che hanno per titolo un nome? Marinella, Margherita, Mario, Maddalena, Sara… Oggi a queste si unisce una Zaziau: un’altra canzone-nome che ci ricorda che il nostro passato è un amico solido come una roccia, una terra da esplorare tutti insieme, una musica che accompagnerà il viaggio della vita.

 

(Alessio Lega)

Breno, 31 marzo 2017. Nel maggio del 2016 il CCTC – Centro Culturale Teatro Camuno ha partecipato, vincendolo, al 3° Bando 2016 Cultura di Fondazione della Comunità Bresciana, che in parte ha finanziato la realizzazione del progetto.

Il progetto proposto portava il nome Radici e il suo obiettivo era quello di creare un percorso innovativo per avvicinare i minori al patrimonio d’arte rupestre con una rilettura dell’importante passato della Valle Camonica in chiave ludica, stimolando la creatività personale di bambini e ragazzi con attività di recitazione, danza e musica propedeutici alla realizzazione della video-registrazione di una filastrocca-ballata ispirata alle figure della Preistoria.

Quella filastrocca è diventata la canzone Zaziau, scritta dall’autrice Nini Giacomelli e dal cantautore Alessio Lega con la collaborazione e l’arrangiamento del musicista Rocco Marchi, a partire da un’iscrizione presente sulla Roccia 22 delle Foppe di Nadro, nel cuore del parco archeologico della Riserva Naturale delle Incisioni Rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo (uno degli otto parchi del Sito Unesco n.94 “Arte Rupestre in Valle Camonica”). Secondo gli studiosi Zaziau sarebbe un nome di persona, abbastanza comune e diffuso nel Neolitico, e gli autori della canzone lo hanno scelto quale rappresentante, testimone e narratore (l’iscrizione diventa una sorta di firma indelebile) di quell’umanità che più di diecimila anni fa decise di solcare le rocce della Valle Camonica con le incisioni rupestri. Quelle stesse rocce che diventano metaforicamente un volto scavato dalle rughe del tempo, un tempo di millenni che tramanda e custodisce l’unico tesoro che è sempre appartenuto a queste popolazioni: la terra. La Valle Camonica.

Nel mese di novembre hanno quindi avuto luogo le riprese del video di Zaziau con la regia di RAN Videoproduzioni, e la scelta dell’ambientazione è ricaduta su Capo di Ponte, con il Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri di Naquane e la Chiesa delle Sante Faustina e Liberata, luoghi carichi di misticismo e potente spiritualità. La giornata di riprese si è trasformata in un momento di grandissima partecipazione comunitaria, che ha visto coinvolte – insieme agli artisti e allo staff tecnico – più di 80 persone di età, provenienze e ruoli differenti: dai piccoli del Coretto di Ono San Pietro diretto da Fabio Monopoli agli adulti dell’Associazione Corale “La Pieve” di Cividate Camuno diretta da Teresina Faiferri (entrambe le formazioni hanno anche partecipato alla registrazione audio dei cori inseriti nella canzone); passando per gli adolescenti del Gruppo Teatrale Zabetti di Bibi Bertelli e le Strie, libere cittadine cui è spettato il compito di interpretare un altro grande mistero legato alla storia di questi luoghi: le pericolosissime streghe della Valle Camonica.

Ora Zaziau è un DVD che verrà distribuito ai docenti e alle scuole che ne faranno richiesta, e diventa un concorso per gli studenti, che dovranno imparare la canzone realizzando accompagnamenti musicali in massima libertà (con strumenti musicali canonici o improvvisati), da corredare a piacimento con disegni, coreografie e quanto la creatività suggerirà loro.
Le iscrizioni vanno fatte pervenire entro sabato 3 giugno 2017 via e-mail all’indirizzo teatrocamuno@libero.it con oggetto “CONCORSO ZAZIAU”, indicando il nome dell’istituto, la classe, i nomi degli insegnanti coinvolti e un contatto. A fine concorso le 10 migliori proposte verranno presentate al pubblico.

A questo link il video della canzone:
https://m.youtube.com/watch?v=mEpAA-3V12w

Crediti

La canzone ZAZIAU di Nini Giacomelli,
Alessio Lega, Rocco Marchi
Interpretata da Alessio Lega
è stata arrangiata da Rocco Marchi

Hanno partecipato:
Il Coretto di Ono S. Pietro diretto da Fabio Monopoli
L’Associazione Corale la Pieve di Cividate Camuno diretta da Teresina Faiferri
Il Gruppo Teatrale Zabetti diretto da Bibi Bertelli
Le Strie

Con il contributo di Fondazione della Comunità Bresciana – progetto RADICI

Il video è stato registrato presso il Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri di Naquane (Capo di Ponte – Valle Camonica) “su concessione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo”

Immagine di copertina: Laura Scarpa

Con il patrocinio di:
Festival “Dallo Sciamano allo Showman”
Valle Camonica. La Valle dei Segni
Gruppo di Coordinamento Sito Unesco n. 94 “Arte Rupestre della Valle Camonica”

Ideazione e realizzazione: CENTRO CULTURALE TEATRO CAMUNO

 

Su il sipario: il teatro si fa!

Su il sipario: il teatro si fa!

Il  progetto Su il sipario. Il teatroSI FA!, promosso dalla Parrocchia di Esine in collaborazione con il Centro Culturale Teatro Camuno vedrà la realizzazione di un tour delle nuove performance  in produzione e la successiva circuitazione nei teatri del territorio camuno. Le performances scaturite dai laboratori creativi di musica e teatro di questa stagione 2016/2017, ospitati presso i Teatri di Esine e Bienno, con interpreti i bambini, i ragazzi e i giovani nei prossimi mesi saranno rappresentate presso i teatri parrochiali del territorio camuno (San Filippo di Darfo Boario Terme, San Giovanni Bosco di Edolo e di Esine ) , presso il Teatro Parrocchiale dell’oratorio di Sant’Afra a Brescia e al Rifugio Antiaereo di Breno.

Il progetto è finanziato da Fondazione della Comunità Breciana.

 

Prossimo appuntamento domenica alle ore 16 presso il Teatro Sant’Afra a Brescia con lo spettacolo “Cenerentola e altra gente” con il Gruppo “Gli Zabetti”.

Ecco il progmamma di tutti gli appuntementi!

 

Laboratorio partecipato sulla scrittura di una canzone

Laboratorio partecipato sulla scrittura di una canzone

A poche settimane dal workshop condotto dal regista Giorgio Bellasio e dall’autore Rai Guglielmo Fiamma, che ha visto dieci giovani illustratori e grafici provenienti da tutta Italia cimentarsi con la sceneggiatura e la produzione di un cartoon dedicato al patrimonio d’arte rupestre, il progetto PITOON I PITOTI IN CARTOON NELLA VALLE DEI SEGNI torna con una proposta dedicata al linguaggio espressivo della parola.

Il workshop, che si svolgerà tra settembre e ottobre presso il Conventone di Darfo Boario Terme di Via Quarteroni, sarà coordinato dall’autrice Nini Giacomelli, ideatrice del progetto triennale Pitoon, e condotto da tre cantautori d’eccezione: Alessio Lega, Piji e Max Manfredi.

Nel corso delle lezioni i partecipanti saranno guidati nella stesura di una canzone, partendo da alcuni esercizi di scrittura creativa giocando con rime, strofe, ritornelli e metafore.
Si ascolteranno melodie e filastrocche e passo dopo passo prenderà vita una canzone pitotica.

Sarà il cantautore pugliese Alessio Lega, amico di vecchia data del Festival Dallo Sciamano allo Showman, ad aprire le danze giovedì 22 e venerdì 23 settembre; Pierluigi Siciliani, in arte Piji, salirà in cattedra mercoledì 28 e giovedì 29 settembre; Max Manfredi chiuderà il laboratorio giovedì 6 e venerdì 7 ottobre. Gli incontri si terranno dalle 20.30 alle 22.30.

Per informazioni e iscrizioni:
teatrocamuno@libero.it
www.ccteatrocamuno.it
www.vallecamonicacultura.it

 

GLI AUTORI

ALESSIO LEGA
Alessio Lega è uno dei cantautori più conosciuti della sua generazione, e dei più stimati dalla nicchia degli appassionati del genere. Ha messo in scena centinaia di spettacoli, di performance, di conferenze/concerti sulla canzone d’autore mondiale e sulla musica popolare e d’impegno. Dopo un’assidua frequentazione col Nuovo Canzoniere Italiano, è considerato oggi il rappresentante più coerente del canto sociale, in bilico fra canzone d’autore e riproposizione dei repertori storici. È citato nei dizionari (Garzanti, Giunti, Rizzoli), si è guadagnato i riconoscimenti più ambiti (Targa Tenco, Premio Lunezia, ecc…), è inserito in antologie, libri, dvd. Eppure Alessio non rinuncia al nobile donchisciottismo di cantare dove gli piace, piuttosto che dove “si deve”, andando in giro a tentare di cambiare se stesso e il mondo con le canzoni di cui fa l’autore, l’interprete e lo storico. http://www.alessiolega.it/

PIJI
Classe ’78, è un cantautore romano, un conduttore radiofonico ed uno scrittore. Dal 2002 al 2006 con la band Masquèra e oggi come solista, propone un connubio tra canzone d’autore italiana e musiche di vario genere, tra cui soprattutto il jazz, lo swing e il tango, in un approccio live particolarmente teatrale. È stato numerose volte primo classificato in premi dedicati alla canzone d’autore, di cui 6 nel 2007 (tra gli altri vince il Premio Bindi 2009, il Premio L’Artista che non c’era 2007, il Premio Augusto Daolio 2007 e il Premio Lunezia 2003). Studioso della canzone italiana, tra i vari progetti paralleli porta in scena anche un omaggio a Giorgio Gaberintitolato Il punto G (con l’attore-matematico Alessio Porretta), uno spettacolo dedicato al jazz nella canzone italiana (con il chitarrista jazz Stefano Capobianco e il contrabbassista Matteo Locasciulli), un tributo alla canzone popolare romana intitolato Sèttete (con la cantautrice Chiara Morucci e il fisarmonicista Denis Negroponte) e una monografia musicale sulla canzone jazzata di Sergio Caputo, intitolata Metamorfosi (con i Masquèra). Ha portato il suo mix di elettronica, canzone e swing su RaiDue con Renzo Arbore, è stato ospite dei tour di Simona Molinari e all’interno del format Edicola Fiore è nata l’orchestra Piji et BateauManouche”.http://www.piji.it

MAX MANFREDI
Trasversale, imprendibile sotto un’etichetta, vagabondo dalla musica al teatro, dalla letteratura alla didattica, Max Manfredi è un artigiano di musica e parole, ma anche uno dei pochissimi artisti della canzone che vale la pena di conoscere e amare oggi. Sulla scena da oltre vent’anni, Max Manfredi racconta di viaggi, climi, città e metropoli, storie d’amore e di disincanto, prende a schiaffi e carezze, evoca scene meridiane o crepuscolari in cui per riconoscersi basta un minimo di abbandono, e lo fa accompagnato da musicisti provenienti da esperienze disparate, eccezionali per tecnica e passione. http://www.maxmanfredi.com/

 


Il progetto “PITOON. I pitoti in cartoon” nasce nel 2012 da un percorso ideato da Nini Giacomelli in collaborazione con il Gruppo Istituzionale di Coordinamento del sito Unesco n. 94 e del Distretto Culturale di Valle Camonica. Attraverso un intenso workshop un gruppo di giovani artisti provenienti dal mondo dell’arte grafica, della vignetta e dell’illustrazione – sotto l’attenta guida di eccellenze del settore, tra cui Sergio Staino, Laura Scarpa, Vanna Vinci, Angelo Stano – ha raccontato le incisioni rupestri utilizzando il linguaggio satirico del fumetto.

 

Grazie ai risultati ottenuti il gruppo di lavoro ha deciso di ampliare il progetto di valorizzazione dell’arte rupestre che torna sul territorio della Valle Camonica con nuove attività artistiche e culturali e che vede il sostegno della Fondazione Cariplo e di vari comuni aderenti al Gruppo Istituzionale di Coordinamento del Sito Unesco n. 94.

PROMOSSO DA:
Centro Culturale Teatro Camuno
Comunità Montana di Valle Camonica

CON IL CONTRIBUTO DI:
Fondazione Cariplo
Gruppo Istituzionale di Coordinamento del Sito UNESCO n.94
“Arte Rupestre della Valle Camonica”
Comune di Breno
Comune di Ceto
Comune di Cimbergo
Comune di Paspardo
Comune di Borno
Comune di Darfo Boario Terme

CON IL PATROCINIO DI:
Regione Lombardia